Settembre 2017 – Come continuare a comprare libri

Buongiorno lettori, questa è una rubrica che non dovevo aprire.

Perchè oltre a fare del male a me stessa, faccio del male a voi. Si, sto per elencarvi cinque uscite librose nel mese di Settembre. Siete spaventati? Pensate di non poter resistere? Sapete già che i vostri risparmi verranno abbandonati in libreria? Anch’io. Ora sbizzarritevi e acquistate!

Partiamo subito con il nuovo libro di Elizabeth Strout – Tutto è possibile (ed. Einaudi) :

_tutto-e-possibile-1500069792Elizabeth Strout, premio Pulitzer del 2009 con Olive Kitteridge, ci regala un altro ritratto dell’America e dei suoi profondi fallimenti con “Tutto è possibile”. Una vicenda privata diventa il pretesto per scardinare le mitologie di un’intera nazione e di un’epoca. I romanzi della Strout partono tutti da un gesto insensato che però nasconde miriadi di sotto sentimenti e universi. Su questa base, la Strout intaglia, immensa e precisa, un grande romanzo sulle differenze: differenze fra coetanei, fra culture, fra percorsi di vita. E lo fa con tanta sottigliezza da rendere impossibile qualsiasi giudizio. Un coro di personaggi, sempre descritti con precisione e intensità, dipinge in questo magnifico lavoro un affresco della vita e delle contraddizioni di un Paese. Due sorelle e le rispettive differenti scelte di vita, un bidello della scuola la cui fede è scossa e messa alla prova, un veterano del Vietnam in difficoltà e il ritorno inatteso di Lucy Barton, la protagonista dell’amatissimo “Mi chiamo Lucy Barton”, sono gli sfaccettati e mai banali personaggi di questo ultimo e strepitoso lavoro di Elizabeth Strout.


Secondo libro in uscita : Selection Day – Aravind Adiga (ed. Einaudi)

978885842652GRAManju ha quattordici anni ma sa già tante cose: ad esempio sa di essere bravo a cricket – anche se non bravo come suo fratello Radha (forse). Sa che deve avere paura e rispetto di suo padre, un venditore ambulante di chutney. Sa che suo padre è un uomo divorato da un’unica, bruciante ossessione: quella di fare dei suoi due figli dei campioni dello sport cosí forti da poter scappare dai bassifondi di Mumbai dove vivono. Sa che il padre non si fermerà di fronte a nulla, a nessun sacrificio (dei suoi figli), a nessuna privazione (dei suoi figli), per raggiungere il suo sogno (non necessariamente quello dei figli). Manju sa che sua madre se n’è andata tanti anni fa e sa anche che non tornerà piú. Eppure ci sono anche un mucchio di cose che Manju non sa su di sé e sul suo mondo, e che imparerà nel corso di questo romanzo tenero e forte, divertente e drammatico, come solo i quattordicenni sanno essere.

Terzo libro in uscita : Le venti giornate di Torino di Giorgio De Maria (ed. Frassinelli)

download (1)Le venti giornate di Torino erano iniziate il 3 luglio di dieci anni prima: la siccità, l’insonnia collettiva, i cittadini che vagavano come fantasmi per le strade del centro storico, le grida misteriose, le statue che sembravano aver preso vita, e soprattutto una orribile catena di omicidi. Poi, dopo venti giorni, tutto era finito, all’improvviso, come era cominciato. E nessuno aveva più voluto parlare di quella storia. Dieci anni dopo, un anonimo investigatore dilettante decide di indagare per scrivere un libro su quella vicenda. Perché l’insonnia di massa? E chi erano, e da dove venivano, le mostruose figure di cui troppe testimonianze raccontano? E soprattutto, che nesso c’era tra quanto accadde e la biblioteca che era stata aperta presso la Piccola Casa della Divina Provvidenza? Una biblioteca assai strana, dove non si trovavano i testi pubblicati dagli editori, ma scritti di privati cittadini, che rivelavano i loro pensieri più intimi e profondi, molto spesso terribili, e li mettevano in condivisione con altri cittadini come loro. Non passerà molto prima che il protagonista si renda conto che quella orribile stagione si è conclusa solo in apparenza, e che le forze oscure che avevano scatenato quei drammatici giorni di violenza cieca sono ancora presenti e vigili. Un romanzo inquietante, profetico in modo inspiegabile, principale opera di un autore ingiustamente dimenticato.


Quarto libro in uscita : Il mare dove non si toccaFabio Genovesi (ed. Mondadori)

downloadFabio ha sei anni, due genitori, e nove nonni. Nove, perché è l’unico bimbo della famiglia Mancini, e i tanti fratelli del suo vero nonno -uomini solitari, impetuosi e pericolosamente eccentrici – se lo contendono per portarlo a caccia, a pesca e coinvolgerlo in mille altre attività assai poco fanciullesche. Così Fabio cresce senza frequentare i suoi coetanei, e il primo giorno di scuola sarà un concentrato di sorprese scioccanti: i suoi compagni hanno molti giocattoli e pochissimi nonni, e si divertono tra loro con giochi strani dai nomi assurdi – nascondino, rubabandiera, moscacieca. E infine, la scoperta più allarmante di tutte, sulla sua famiglia grava una terribile maledizione: tutti i maschi che arrivano a quarant’anni senza sposarsi impazziscono. I suoi nonni-zii sono lì a testimoniarlo. Per fortuna accanto a lui ci sono anche un padre taciturno ma affettuoso, la mamma, la nonna e una ragazzina molto saggia che va in giro vestita da coccinella. Una famiglia caotica che pare invincibile, finché qualcosa di totalmente inatteso accade e sconvolge ogni equilibrio. Giorno dopo giorno, dalle elementari fino alle medie, Fabio cercherà il sempre precario equilibrio tra un mondo privato popolato di storie, pieno di avventure e animato d’immaginazione, e il mondo là fuori, confinato in mille regole opprimenti e dominato dalla legge del più forte. Tra inciampi, amori improvvisi e incontri straordinari, in un percorso di formazione rocambolesco, poetico e stralunato, Fabio capirà che le stranezze sono il nostro inesauribile tesoro di unicità, e giungerà a scoprire la propria vocazione di narratore perdutamente innamorato della vita.


Quinto libro in uscita : Storie ribelliLuis Sepulveda (ed. Guanda)

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In queste pagine vibranti di passione affiora di continuo il narratore di razza, con i racconti densi e fulminei che da sempre sono la sua cifra distintiva. Il volume si apre con un breve racconto, 11 settembre 1973: E ‘Johny’ prese il fucile, dedicato alla memoria di Oscar Reinaldo Lagos Rios, il più giovane della scorta che quel giorno maledetto restò fino alla fine accanto al presidente Allende nel palazzo della Moneda, e si chiude con il testo scritto a caldo nel giorno della morte di Pinochet. In mezzo i ricordi di una vita avventurosa, le vicende di cui sono protagonisti amici e «maestri» come, tra gli altri, Neruda, Saramago, le storie in cui filtra il suo impegno per la natura e l’ambiente.. e su tutto il piacere di narrare.

 

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